CORDENONS. La delegazione cordenonese dei promotori della raccolta fondi pro terremotati di Arquata del Tronto – partita in autunno e chiusa la scorsa settimana – ha consegnato un assegno di 5 mila euro nelle mani di Aleandro Petrucci, sindaco del Comune marchigiano distrutto l’anno scorso dal sisma.

Sono partiti da Cordenons alla volta di Arquata i rappresentati della Pro Cordenons, l’associazione che ha coordinato la raccolta fondi, ovvero il presidente Celso Francescut, il vice Antonio Mucignat e il segretario Giovanni Caporale. Con loro c’erano anche il consigliere della Lega, Manola Girolamo, una dei promotori dell’iniziativa assieme all’esercente Oreste De Piero, e l’assessore al sociale Laura Recchia, che ha espresso la vicinanza a quella popolazione anche da parte dell’amministrazione Delle Vedove.

Attraverso il conto corrente che era stato aperto dalla Pro a tal fine, sono stati raccolti 4.800 euro grazie alla solidarietà dei cordenonese. Di questi, mille euro sono stati versati dall’Università della terza età e degli adulti di Cordenons: 685 euro erano stati raccolti in occasione della serata conclusiva della prima parte dell’anno accademico, la differenza l’ha integrata la stessa Utea attingendo dal suo bilancio. La Pro Cordenons ha aggiunto altri 200 euro per arrivare alla cifra di 5 mila euro.

«È stata una visita toccante – ha detto Francescut

– in una terra in cui non c’è più nulla e che ci ha ricordato il nostro Friuli nel 1976». «Ciò che ci siamo portati a casa – ha aggiunto Recchia – è la profonda dignità di quelle popolazioni, che non hanno più nulla e che stanno cercando di ricostruirsi da zero»

Credits: Il Messaggero Veneto – Edizione di Pordenone

Arquata, consegnati al sindaco i soldi raccolti per i terremotati